Industria, la Toscana nel digitale torna a crescere

Ora bisogna spingere su crescita e occupazione, portando i distretti nell’era digitale. Passando all’industria 4.0.
E gioca un valore sempre più determinante la formazione, fondamentale per stare al passo con l’innovazione.

 
 
 

Economia toscana, la radiografia

La Toscana ha conosciuto una recessione profonda. Un primo choc è arrivato nel corso del 2009, con una perdita del Pil di oltre il 5%, e un secondo choc, meno profondo ma più lungo, dal 2011 al 2015.
La ripresa è poi ricominciata a cavallo del 2015 e del 2016 con finalmente un segno positivo del Pil.
In sostanza, l’economia toscana è stata messa a dura prova dalla grande recessione.
Dal 2007 al 2016 il Pil pro-capite è diminuito di oltre il 10%.
I consumi finale del 7% e la produttività del lavoro, dell’1%.
Si è registrata un’erosione dei fattori produttivi, capitale, con il crollo degli investimenti, e lavoro, con una riduzione drastica dell’occupazione.

La disoccupazione è passata da circa il 5% a oltre il 10%. Bisogna adattare la struttura dei distretti della nostra manifattura all’evoluzione dell’economia digitale, così detta Industria 4.0.
E’ necessario per sollecitare una crescita potenziale adeguata a più elevati livelli di occupazione e benessere.

 

E adesso? Più formazione, ricerca e sviluppo

Si tratta di rafforzare nelle imprese la capacità di produrre in piccole serie e con prodotti realizzati su misura del cliente e di gestire in modo più efficiente i tradizionali rapporti di filiera tra le Pmi.

Ma c’è un dato di fatto. L’Industria 4.0 richiede sempre più lavoratori con formazione alle spalle, più capacità di investire in Ricerca e Sviluppo e produrre innovazioni.

Ma anche maggiore offerta di servizi ed elevato valore aggiunto per le imprese.
E non si può nemmeno prescindere da una più ampia apertura dei confini distrettuali ai territori, i centri urbani, specializzati su queste risorse, attivando e utilizzando reti di connessione.
In definitiva, dunque, secondo il parere pressoché unanime degli economisti, i lavoratori o coloro che ambiscono ad entrare con dignità nel mondo del lavoro, devono tenere la barra diritta sull’opzione della formazione.

 

Significato di Industria 4.0

Con “Industria 4.0” si intende un modello di produzione e gestione aziendale.
Secondo una definizione che ne dà il Mise, gli elementi che caratterizzano il fenomeno sono “connessione tra sistemi fisici e digitali, analisi complesse attraverso Big Data e adattamenti real-time”.

In altre parole: utilizzo di macchinari connessi al web, analisi delle informazioni ricavate della Rete e possibilità di una gestione più flessibile del ciclo produttivo.

Le tecnologie abilitanti, citate sempre dal Mise, spaziano dalle stampanti 3D ai robot programmati per determinate funzioni, passando per la gestione di dati in cloud e l’analisi dei dati per rilevare debolezze e punti di forza della produzione.