Formazione Gratuita Voucher Formativi

Cosa sono i voucher e chi li può richiedere

formazione gratuita voucher

Voucher formativo: questo sconosciuto!

Sei un professionista e vuoi frequentare un corso di aggiornamento? Sei disoccupato ma vorresti ma fare un corso per reinserirti nel mondo del lavoro? Alcuni lavoratori della tua azienda hanno bisogno di corsi professionali?

Fare formazione: un desiderio di tanti che a volte non può essere realizzato. Esiste però uno strumento che può accontentare tutti in modo semplice ed efficace: il Voucher Formativo.

Forse a qualcuno è già capitato di sentir la parola “voucher” ma spesso non è chiaro di cosa stiamo parlando: cerchiamo di fare chiarezza e rispondere alle principali domande.  Cosa è un voucher? perchè richiederlo? a chi? E sopratutto: il nostro corso sarà sicuramente finanziato?

Conosciamo meglio questo strumento per fare formazione gratis!

 

Innanzitutto… cosa è un voucher formativo?

Forse poco conosciuto, il voucher o buono formativo è invece uno strumento semplice ed efficace per finanziare corsi di formazione individuale.

I voucher sono quindi veri e propri buoni di formazione o crediti, spendibili da una singola persona, per accrescere il proprio bagaglio di conoscenze.

Questo strumento è nato con un fine preciso: ossia incoraggiare la partecipazione a corsi formativi che servono per migliorare se stessi. Ossia per aumentare o integrare le competenze richieste nel mondo del lavoro ma anche per l’alta formazione universitaria.

I voucher possono essere a sportello o con graduatoria a punteggio. In entrambi i casi, l’Ente mette a disposizione una somma con la quale vengono finanziate le domande presentate.

Nel caso dei voucher a sportello, oltre alla presenza dei requisiti minimi, conta l’ordine di presentazione della domanda.

Nel secondo caso, le domande vengono valutate da una Commissione che attribuisce un punteggio ad ogni richiesta. Sulla base dei punteggi viene stilata la graduatoria finale.

 

Chi può richiederlo?

Dipende dal tipo di voucher. Infatti i destinatari del buono possono essere tanti: i lavoratori, i disoccupati, i professionisti, i manager ma anche gli imprenditori.

E’ l’Ente che promuove il voucher a stabilire quali requisiti sono necessari per poter accedere al finanziamento. E infatti i destinatari vengono suddivisi tra occupati e non, in base al titolo di studio, in base alla professione svolta.

Ogni bando ha le proprie caratteristiche perchè mirato a destinatari ben precisi.

 

Cosa finanzia?

Come abbiamo già detto, sta al singolo scegliere quale corso di formazione frequentare.

Generalmente, per chi già lavora il corso deve portare ad una riqualificazione o miglioramento delle competenze possedute.

Per i disoccupati, la scelta viene  legata allo sviluppo della professionalità attraverso corsi di formazione “certificati”. In questi casi, infatti, spesso il voucher viene rilasciato solo se il corso è riconosciuto dalla singola Regione o promosso da una Università (ad esempio un Master post Laurea nel caso dei laureati). Una certezza di formazione di qualità o comunque verificabile.

Per capire cosa è un corso riconosciuto, clicca qui >>

 

Come ottenere formazione gratuita con i voucher

E’ necessario presentare una domanda direttamente all’Ente che eroga il buono.

Nel caso della Regione Toscana, il voucher viene compilato on line, su un portale regionale. Entro un termine indicato, vengono pubblicate le graduatorie che riportano l’elenco di chi ha diritto al finanziamento.

Chi vuole richiedere un voucher, deve quindi:
a) verificare di avere i requisiti previsti dal bando;
b) verificare che il corso da frequentare rientri tra quelli finanziabili;
c) avere a disposizione i documenti richiesti  (es. tessera sanitaria elettronica, certificazione ISEE, ecc.);
d) compilare la domanda con le modalità previste dall’Ente.

Presentata la domanda, non rimane che attendere la graduatoria e sapere se il corso è finanziato.