Sicurezza sul Lavoro: quando un Leader è Efficace

SICUREZZA SUL LAVORO

Datore di lavoro e sicurezza: se il leader è efficace

leadership efficace

Diffondere la cultura della sicurezza in azienda. Una azione che parte dal vertice della piramide. E’ il datore di lavoro che deve dare il buon esempio.

Il territorio Italiano è caratterizzato per lo più da Micro e Piccole Imprese. Si tratta quindi di realtà con pochi lavoratori, dove il datore di lavoro è impegnato in prima persona nella attività lavorativa.

Per questo, il suo ruolo è ancora più importante quando parliamo di sicurezza sul lavoro. Se il leader crede nella sicurezza, anche il suo “gruppo” lo seguirà.

 

Il sistema aziendale di gestione della sicurezza

Dal D.Lgs. 626/94 ad oggi, i Datori di Lavoro delle micro – piccole aziende si sono adeguati cercando di rispettare quasi esclusivamente gli aspetti normativi. Hanno quindi provveduto alla elaborazione del D.V.R., alla formazione obbligatoria, a mettere in sicurezza alcune attrezzature.

Ma questo è sufficiente?

SI, se ciò che è stato fatto ha portato ad un mutamento positivo nel modo di vedere/vivere la sicurezza sul lavoro.

NO, se tutto è rimasto invariato. E purtroppo tante sono ancora le situazioni in cui la risposta è negativa, pur se formalmente l’obbligo di legge è adempiuto. E i morti sul lavoro continuano a crescere (INAIL riporta 713 morti fino ad agosto 2018).

Come scrive E. Grassani (Cultura e sicurezza sul lavoro, 2006) siamo spesso di fronte ad un “gioco delle parti”: i vari attori della sicurezza sono stati metabolizzati dalle aziende solo a livello formale. Perché importante è che le loro attività “non intralcino la produzione e non mettano in dubbio gli assetti organizzativi”.

E la cultura della sicurezza non è “intesa come sostanza; vale a dire come modello entro cui ragionare e agire in conformità al rispetto di determinati principi”.  E’ possibile cambiare questa condizione? E come?

 

Come si attua un cambiamento efficace

Il cambiamento che nasce e si sviluppa dall’interno dell’azienda sarà l’unico in grado di portare risultati positivi.  E questo può avvenire solo se è il Datore di Lavoro, indipendentemente dalle dimensioni della azienda, che se ne fa promotore.

Sarà quindi il Datore di lavoro, che adottando comportamenti sicuri, potrà cambiare la mentalità aziendale in merito alla SSL. Per raggiungere questo risultato, dovrà assumere il ruolo di Leader della Sicurezza Aziendale e mettere a disposizione tempo e denaro e fornire il buon esempio.

E’ suo obbligo assicurare la salute e la sicurezza dei lavoratori: questo concetto diventerà un valore fondamentale dell’organizzazione se comunicato efficacemente ai lavoratori.

 

Come agisce il vero leader

La comunicazione riveste quindi un ruolo fondamentale purché sia in entrambi i sensi. Il Datore di Lavoro deve quindi dare rilevanza alla comunicazione aziendale, al passaggio continuo di informazioni come valore dell’azienda.

Il Leader della sicurezza, per essere tale, non può accontentarsi solo del Documento di Valutazione dei Rischi, un obbligo normativo, ma vorrà andare oltre. Implementando magari un Sistema di Gestione per la SSL.

La nuova ISO 45001 tra l’altro, fa riferimento proprio alla Leadership come impegno per sviluppare, guidare e promuovere una cultura nell’organizzazione che supporti i risultati attesi del sistema di gestione.

Il messaggio sulla sicurezza del lavoro deve diffondersi dall’alto della piramide, al cui vertice sta il Leader,  e circolare all’interno dell’organizzazione aziendale affinché tutti siano partecipi e responsabili e collaborino al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

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